Vuoi guadagnare facendo il DJ? suona gratis!

Ovviamente il titolo non è solo un contro senso ma anche una provocazione. Ma fino ad un certo punto.

 

Quello che sto per scrivere è, come sempre, un punto di vista e come tale va considerato. Gestendo un Dj point spesso incontro Dj alle prime armi o con esperienza che si lamentano. I primi che guadagnano poco, i secondi che vedono i loro "posto" rubato da giovani leve che escono per 4 monete e sanno solo mettere Despacito.

 

Prima di entrare nel merito del post, vorrei dire due cose che stanno a fianco del tema principale.

 

La musica non è più la protagonista del 90% dei club, almeno a Milano. Il resident non conta più nulla e spesso ho la convinzione che potrebbe essere sostituito da un cartonato e da una playlist di spotify. Infatti al mio rifiuto di mettere musica latina, spesso mi viene chiesto di attaccare lo smartphone! Voglio precisare anche che, sebbene detesto ormai il raggaeton & c, questo genere ha tutto il diritto di esistere.. Quello che non sopporto è che debba essere ovunque, come un diritto inviolabile. E provo anche un po di fastidio verso la poca curiosità di tanti clienti che non vogliono ascoltare nulla se non l'ultimo riempi pista, che oggi è Despacito e domani sarà altro (io non produco musica, ma credo anche che il 90% dei dj-producer odiano Despacito perchè sanno che non guadagneranno in tutta la carriera quanto gli autori di questo brano faranno con una sola canzone!).

 

La musica non è più al centro dei club per una sola e semplice ragione: il grano!

 

A Milano tanti locali hanno abbassato il prezzo "base" per riempire il locale, hanno inoltre ridotto la pista e trasformato tutto il locale in un enorme privè con decine e decine di tavoli. Una volta il privè era per poche persone, oggi tutti possono accedere ad una Belvedere e sentirsi potenti, rispettati e soprattutto SBOCCIARE! :poi se la musica è la stessa tutte le sere e nel 90% dei club questo conta pochissimo. Direi un ca**o.

 

Del 10% dei club validi qui non scriverò, ci vado e basta e mi rifaccio le orecchie. In questi club la musica conta, la gente conosce davvero chi va ad ascoltare, si documenta e sceglie la serata, non la location! Si va comunque per copulare ma anche la musica ha un suo valore, non marginle

 

Torniamo al tema principale: se il dj nutre un amore sfegatato per la musica, tutta, allora come fa a suonare quella che ritiene migliore e originale e soprattutto come fa a farsi pagare?

 

Faccio notare a tuttti, soprattutto i più giovani che i dj che oggi hanno 40 anni (si, esattamente i vecchi!) mentre mettevano la house music o la techno trance nei party, poi ascoltavano anche i Doors, Genesis, Hendrix, Gabriel, Jackson o altro. Oggi spesso ho l'impressione che il background sia troppo limitato. Ma tutta la musica nasce dal soul, dal blues, dal jazz, dal rock. E un dj (ma anche un produttore) la dovrebbe esplorare con curiosità.

 

Per farsi pagare, in altre parole, dovremmo vincere con la nostra musica ed essere in grado di fare la differenza rispetto ad altri. Magari mettere anche Despacito, ma pima e dopo piazzare delle "chicche" per stupire chi balla e chi ci paga. Siamo in grado di farlo?

 

Infine, per battere la concorrenza o per entrare in qualche nuovo locale o per incassare di più dopo e non avere un orizzonte troppo ridotto ... seminiamo, promuoviamoci. Io spesso quando so che non c'è molto budget (o iniziamente non si vuole spendere molto per la musica) mi offro gratuitamente. Innanzi tutto lo trovo più dignitoso che uscire per 30 euro che possiamo invece farci restituire con una cena offerta. Se poi faccio ballare tutti con la MIA musica, se la gente viene a complimentarsi, se tutti urlano come dei matti ... allora so che chi organizza la serata mi vorrà di nuovo, o qualcuno in sala mi cercherà in futuro. E sarà disposto/a a pagarmi!

 

Inoltre, lavorando senza ingaggio, mi sento libero e poco condizionabile: non devo rendere conto di un ingaggio e quindi (a meno che non mi sia stato chiesto esplicitamente prima) metto la musica che voglio.

 

Ovviamente mi prendo qualche rischio ma, se hai il background, la tecnica, il feeling con la pista, un po di colraggio e le case giuste, vai sempre a segno!

 

Così è se vi pare, peace.